AMICI della STORIA di FOZA
Historical Association
Nel maggio del 1916 l’offensiva austriaca di Primavera, meglio nota con il nome di Strafexpedition, investiva l’Altopiano dei “Sette Comuni” con l’obiettivo di scendere, attraverso la Val Frenzela, nella sottostante pianura veneta e tagliare le vie di rifornimento e della ritirata alle Armate italiane attestate dall’Isonzo al Cadore.
Vogliamo in questo contesto ricordare anche, che in conseguenza dell’offensiva austriaca si verificò il triste esodo delle popolazioni dall’Altopiano, donne, vecchi e bambini profughi in diverse regioni italiane costretti a sopportare ogni specie di umiliazioni e sofferenze. Anche la gente di Foza dovette abbandonare improvvisamente le proprie case e, nel ricordare gli avvenimenti strettamente legati alle azioni militari, corre l’obbligo ricordare anche quanto patito dalle popolazioni civili.
Tra il 5 e l’8 giugno 1916 sull’acrocoro delle Melette i quattro Battaglioni Alpini “Argentera”, “Morbegno”, “Val Maira” e “Monviso” e i sei Battaglioni del 151° e 152° Reggimento fanteria della Brigata “Sassari”, inquadrati nel “Gruppo Alpini Foza”, privi di alcun sostegno di artiglieria, arrestarono sull’ultimo baluardo montano del Monte Fior e del Monte Castelgomberto gli agguerriti reparti della 6^ Divisione Imperiale, tra i quali il 27° Reggimento “Konig der Belgier” e il 2° Reggimento della Bosnia – Erzegovina, al tempo entrambi di stanza a Graz.
Nel ricordo della Battaglia, l’Associazione Croce Nera Austriaca della Stiria, i reparti eredi delle tradizioni dell’esercito regio-imperiale, il 7 giugno di ogni anno celebrano a Graz, capoluogo della Stiria, il Meletta – Gedenkfeir, la festa del Ricordo di Monte Meletta, nella cartografia austriaca corrispondente al nostro Monte Fior. Da parte italiana, invece, nessuna cerimonia e nessun rito hanno ricordato nel tempo, il sacrificio dei nostri soldati su queste montagne considerate, al pari del Passo Buole, del Pasubio, del Lemerle e dello Zovetto, le Termopoli d’Italia.
In considerazione che nel ricordo del Fatto d’Arme il 5° reggimento Alpini, erede delle tradizioni del Battaglione “Morbegno”, celebra il 7 giugno la Festa di Corpo, e che e la 1^ Medaglia d’Oro al V.M. concessa alle Bandiere del 151° e 152° Fanteria “Sassari” reca incise le località di Monte Fior e Monte Castelgomberto, in accordo con l’Associazione Croce Nera, è stato stabilito di rendere itinerante la commemorazione austriaca del Ricordo di Monte Meletta ovvero della 1^ Battaglia delle Melette, organizzando presso Malga Slapeur, nel 2011 e successivamente nel 2014, la cerimonia commemorativa.
Pertanto, nel quadro degli eventi celebrativi del Centenario della Grande Guerra, e in particolare nell’anniversario dei 100 anni della 1^ Battaglia delle Melette, (Giugno 1916 – Giugno 2016) il Comune di Foza, l’Associazione “Amici della Storia di Foza” e l’Associazione Croce Nera Austriaca della Stiria e con il supporto del “Gruppo Alpini Foza” della Sezione A.N.A. “Monte Ortigara”, dell’Associazione Nazionale del Fante – Sezione “Altopiano dei Sette Comuni” e dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Sezione di Foza, hanno programmato la cerimonia commemorativa del Fatto d’Arme, che avrà luogo a Foza sabato 4 giugno 2016 alle ore 11.00 in località Malga Slapeur ai piedi del Monte Fior località teatro dei sanguinosi combattimenti.
Alla cerimonia, saranno presenti, una rappresentanza di ex militari e una delegazione civile proveniente dalla Regione Austriaca della Stiria, una folta rappresentanza di ex militari e di rappresentanti civili provenienti da Sarajevo e dalle principali città della Bosnia-Erzegovina oltre ad una delegazione tedesca. Saranno inoltre presenti le varie Associazioni d’arma operanti in Altopiano e in Provincia di Vicenza, i Sindaci dell’Altopiano e altri rappresentanti delle Istituzioni del Veneto. Alla manifestazione parteciperanno inoltre alcune delegazioni dell’Associazione Nazionale Alpini provenienti dalla Liguria, dal Piemonte e dalla Lombardia.
Saranno altresì presenti i nipoti del Comandante del Gruppo Alpini Foza, l’allora Tenente Colonnello Pirio Stringa, eroico difensore assieme ai suoi uomini, del Monte Fior e del Monte Castelgomberto, i quali hanno recentemente donato al Gruppo Alpini di Foza il medagliere dello Zio oltre ai familiari del Maggiore Giovanni Riva che fu il Comandante del 151° Reggimento della Brigata Sassari.
Dalle ore 8.30 presso il parcheggio della Baita Campomulo di Gallio, saranno a disposizione, per eventuali necessità, anche alcuni bus navetta per accedere alla zona della cerimonia.
Al termine della cerimonia sarà offerto un rinfresco a cura dell’Associazione Amici della Storia di Foza.